Connect with us

Spettacoliamo.it

Carmen di Bizet, la lirica in scena al Parco archeologico Scolacium

Classica

Carmen di Bizet, la lirica in scena al Parco archeologico Scolacium

Al Parco Scolacium è andato in scena l’allestimento della Carmen di Bizet, una produzione originale di Armonie d’Arte Festival diretto da Chiara Giordano.
Quattro atti affidati ad un cast artistico di grande esperienza diretto da Leonardo Quadrini. Applauditi gli interpreti dei ruoli principali, affidati ad artisti quali Angela Bonfitto nel ruolo di Carmen, Ignacio Encinas in quello di Don Josè, con una nota di merito particolare per Fernanda Costa nella parte di Micaëla, e per il giovane talento della catanzarese Giorgia Teodoro in quella di Frasquita, che il Festival ha voluto far debuttare per la prima volta nell’opera per valorizzare le risorse calabresi, oltre che ospitare i grandi artisti internazionali. Straordinaria e davvero di forte impatto la scena, con le sensazionali installazioni artistiche di Gianfranco Meggiato, apprezzatissimo scultore contemporaneo di fama internazionale presente in sala per l’occasione, una delle quali concesse per la serata dal Museo Marca di Catanzaro diretto dal notaio Rocco Guglielmo con il quale Armonie d’Arte Festival ha in essere un proficuo e felice partenariato e che è stato artefice dell’incontro fecondo tra il Festival e Meggiato.
Le Opere dell’artista veneziano sono state esaltate nella loro già imponente forza espressiva dal progetto scenico e di luce di vigoroso impatto visivo creato da una firma autorevole come quella di Sebastiano Romano, che ha creato una regia capace di coniugare classicità e contemporaneità con grande raffinatezza, pur mantenendo tutta la vivacità del mondo di Carmen. Meritori anche il Coro lirico siciliano diretto da Francesco Costa e il coro di voci bianche “Gustav Mahler” diretto da Alexandra Rudakova, e la compagine orchestrale, frutto di un progetto interculturale in collaborazione con l’ente Musica Insieme e che dà vita ad un’orchestra sinfonica  internazionale per l’estate 2017 con concerti su tutto il territorio italiano. Hanno poi convinto ed emozionato tutti i presenti le coreografie del brillante coreografo calabrese Filippo Stabile, che con la sua lettura sensuale e creativa degli elementi scenici, e l’intreccio di forme corporee e scultoree potenziato dalla luce e dai colori, ha creato sul palcoscenico un’amalgama di raro fascino e suggestione, che ha lasciato un segno certamente indelebile nell’immaginario del pubblico di Scolacium.
Armonie d’Arte Festival continua: il 9 agosto sarà la volta dello spettacolo dedicato alla figura di Pitagora, con lo spettacolo che svelerà il lato comico di una tragedia matematica, di e con Andrea Mazzacavallo, in collaborazione con il Museo Nazionale delle Scienza e della Tecnica di Milano: mentre il 19 agosto ci aspetta un viaggio fra cielo e terra, con Odisseo, di e con Daniela Vitale e Paolo Cognetti. Poi, gran finale il 27 agosto, con il violino del giovane ma già leggendario David Garrett in duo con Julien Quentin, per un concerto che farà innalzare i resti di Scolacium al cielo già vicino al sold out.

Siamo un gruppo di giovani giornalisti con la passione per tutto ciò che è bellezza. Musica, arte, cinema, teatro, letteratura: è un elenco che in realtà potrebbe essere infinito.

Clicca per commentare

Lascia un messaggio

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Classica

To Top