Connect with us

Spettacoliamo.it

Giorgieness, in arrivo un nuovo disco e il tour

Musica

Giorgieness, in arrivo un nuovo disco e il tour

Nuovo disco e tour di Giorgieness. Finite ufficialmente le registrazioni del nuovo disco, Giorgieness annuncia le prime tappe del tour in partenza a ottobre legate alla nuova fase artistica. Il primo appuntamento è fissato per sabato 7 ottobre all’Auditorium Comunale di Cagliari, nell’ambito del Kme, la band sarà poi venerdì 13 ottobre alla Latteria Molloy di Brescia per il format “Quasi Adatti” e sabato 28 ottobre al Vibra di Modena per il Mat (ingresso con tessera Arci).
Il nuovo disco di Giorgieness, di cui a breve saranno resi noti tutti i dettagli, rappresenterà un nuovo capitolo per Giorgieness: un perfetto equilibrio tra un’energia rock viscerale ed un sound più solido e maturo, alla costante ricerca di un nuovo spazio attraverso la voce e le armonie vocali di Giorgie d’Eraclea. Il disco è anticipato dall’uscita del singolo Dimmi Dimmi Dimmi: personale, viscerale e intenso mostra un lato più maturo della cantautrice nata in Valtellina il giorno di Natale del ’91; un lato che aveva fatto già capolino nel disco di debutto in canzoni come “Che Strano Rumore” e “Il Presidente”, che trovano in questo nuovo brano un pieno compimento e gettano uno sguardo sul futuro.
«Quella rabbia che mi faceva urlare si è trasformata. È rimasta, ma allo stesso tempo è diventata altro: una malinconia stanca, senza rancore. Con questi colori ho pensato la voce del brano e in questo senso abbiamo lavorato anche sul suono, meno violento e più ragionato, con un pianoforte che Davide ha arrangiato e suonato tirandolo fuori direttamente dal mio stomaco».
Alle registrazioni hanno preso parte anche Andrea De Poi (basso), Lou Capozzi (batteria), mentre le chitarre e i pianoforti sono di Davide Lasala, che del brano ha curato con Giorgie la struttura musicale, per poi produrre, arrangiare, mixare e masterizzare la canzone all’Edac Studio (Cantù) assieme ad Andrea Fognini alla fine dell’inverno appena passato. «Questo brano è una sorta di addio a “La giusta distanza, ha ancora un linguaggio simile, ma l’idea di fondo è diversa. Al “tu” con cui parlo non devo più dimostrare niente, chiedo solo ossessivamente che altro vuole da me. La domanda di fondo del pezzo è questa. Credo si cambi molto dai venti ai venticinque anni, sono cresciuta io e in qualche modo è cresciuta la mia scrittura. È la mia testa che, in accordo con le viscere, racconta quel che gli eventi provocano in me. Sto cercando di espormi di più, invece che limitarmi. Sostanzialmente è cambiato questo, prima gli eventi mi schiacciavano come un carro armato e io dovevo ricostruirli attraverso le canzoni, adesso mi concentro sugli effetti che gli eventi e le persone hanno sulla mia vita». Un brano intenso, forte, dall’impronta live ben evidente; risultato di ben oltre 80 date in un intensissimo anno che ha portato la band ad esibirsi in tutta Italia con un pubblico sempre crescente di fan. Fan attenti sia al suono potente generato dalla band nei live, sia alle parole e alla voce di Giorgie che colpisce a testa-cuore-pancia di chi se la ritrova davanti “armata” di microfono.

 

 

 

Continua a leggere
Potrebbero interessarti...

Siamo un gruppo di giovani giornalisti con la passione per tutto ciò che è bellezza. Musica, arte, cinema, teatro, letteratura: è un elenco che in realtà potrebbe essere infinito.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Musica

To Top