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La La Land superstar, Chazelle conquista anche i Bafta

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La La Land superstar, Chazelle conquista anche i Bafta

Il musical diretto da Damien Chazelle ha ottenuto cinque riconoscimenti, su un totale di undici nomination. Migliore attrice Emma Stone

La La Land superstar, Chazelle conquista anche i Bafta

Continua a vincere a mani basse, con i toni trionfali con cui l’avevamo lasciato agli ultimi Golden Globe, “La la land”. Il musical diretto da Damien Chazelle alla consegna dei Bafta di ieri sera a Londra, ha infatti ottenuto un bottino di non poco conto: Miglior Attrice per Emma Stone, Miglior regia, e la corona del Miglior film, oltre che la Miglior Colonna sonora, a Justin Hurwitz, e la Miglior Fotografia, a Linus Sandgren. Tutti riconoscimenti prestigiosi, che a dispetto dei numeri – solo 5 agguantati su 11 nomination -, hanno decretato il film come sovrano incontrastato anche della serata alla Royal Albert Hall. All’asciutto invece la creatura di Tom Ford, “Animali notturni”, che neanche per il suo protagonista Jake Gyllenhaal, tra le altre categorie a cui era candidato, è riuscito a spuntarla. A giocarsi lo scettro del più emozionato, invece, manco a dirlo, Chazelle, Casey Affleck, Miglior Attore e Dav Patel, Migliore Attore non protagonista.
Presentata da un impeccabile Stephen Fry, alla presenza del Duca e della Duchessa di Cambridge, la cerimonia della British Academy of Film and Television Arts si è svolta come di consuetudine al top dell’eleganza e della sobrietà: aperta da una esibizione di alcuni artisti del Cirque du Soleil, è proseguita snocciolando candidature e premi, tra momenti ilari alternati a momenti più riflessivi. Non sono mancati infatti gli omaggi video a tutti i mestieranti del cinema che non ci sono più sulle note di una Hallelujah di Leonard Cohen eseguita al violoncello: da Debbie Reynolds a Carrie Fisher, da Anton Yelchin a Gene Wilder chiudendo con John Hurt, solo per citare alcuni tra i più noti anche dalle nostre parti.
Divertente come pochi, in chiusura, la consegna del Premio alla carriera a Mel Brooks, con una carrellata sui suoi maggiori successi. Esilarante.
Tornando alla cronaca della serata, non potevano mancare riferimenti alla politica internazionale, cui sono stati dedicati direttamente solo alcuni momenti iniziali dal presidente dei Bafta Jane Lush – “Ho temuto che qualcuno potesse costruire un muro per tenerci al di qua dell’Atlantico” ha affermato parlando dell’innesto dei talenti britannici nelle produzioni americane -, e con lo stesso Fry a salutare Meryl Streep, seduta in prima fila: “E’ una delle più grandi attrici di tutti i tempi e solo un pezzo d’idiota potrebbe pensarla diversamente”, ha concluso riferito alla querelle tra l’attrice e il neo presidente statunitense Trump. In realtà, per tutto il corso della premiazione vari sono stati gli accenni da parte dei premiati: secondo Emma Stone proprio i Bafta “celebrano il dono della creatività, e come questa possa superare i confini e far sentire la gente meno sola”. Ancora più diretto il produttore Jordan Horowitz: “Il cinema dimostra che c’è molto più ad unirci che a dividerci”.

I premi
Miglior Film “La La Land”
Miglior regia Damien Chazelle, “La La Land”
Miglioe Attore, Casey Affleck “Manchester by the sea”
Migliore Attrice, Emma Stone “La La Land”
Miglior film d’animazione “Kubo e la spada magica” (Kubo and the two strings)
Miglior Attore non protagonista Dav Patel “Lion, la strada verso casa” (Lion)
Migliore Attrice non protagonista Viola Davis “Barriere” (Fences)
Miglior Sceneggiatura Originale “Manchester by the sea” Kenneth Lonergan
Miglior Sceneggiatura Non Originale “Lion, la strada verso casa” (Lion) Luke Davies
Miglior Film straniero “Il figlio di Saul” (Saul fia), Laszlo Nemes, Gabor Sipos
Miglior Documentario “13th”, Ava DuVernay, Spencer Averick, Howard Barish
Miglior Film britannico “Io, Daniel Blake” (I, Daniel Blake), Ken Loach, Rebecca O’Brien, Paul Laverty
Miglior debutto per regista, autore e produttore britannico Babak Avari (autore, regista), Emily Leo, Oliver Roskill, Lucan Toh (produttori), “Under the shadow”
Miglior colonna sonora “La La Land”, Justin Hurwitz
Migliore Fotografia “La La Land” Linus Sandgren
Miglior Stella emergente Tom Holland
Miglior Montaggio “Hacksaw Bridge”, John Gilbert
Miglior Scenografia “Animali fantastici e dove trovarli” (Fantastic Beasts and Where to Find Them), Stuart Craig e Anna Pinnock
Migliori Costumi “Jackie”, Madeline Fontaine
Miglior trucco e acconciatura “Florence” (Florence Foster Jenkins) J. Roy Helland, Daniel Phillips
Miglior Suono “Arrival” Sylvain Bellemare, Claude La Haye, bernard Gariépy Strobl
Migliori Effetti speciali “Il libro della giungla” (The Jungle book), Robert Legato, Dan Lemmon, Andrew R. Jones, Adam Valdez
Migliore Corto d’animazione britannico “A love story”, Khaled Gad, Anushka Kishani Naanayakkara, Elena Ruscombe-King
Miglior corto britannico “Home”, Shpat Deda, Afolabi Kuti, Daniel Mulloy, Scott O’Donnell
Premio per il Contributo eccezionale al cinema Curzon
Premio alla Carriera Mel Brooks

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