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Venezia 74, la settima giornata Fischi per Bardem e Lawrence

Cinema

Venezia 74, la settima giornata Fischi per Bardem e Lawrence

Ecco un riassunto della giornata di oggi del Festival del cinema di Venezia.

Mother, con Bardem e Lawrence. Pioggia di fischi per “Mother”, il  film in concorso di Darren Aronofsky con Javier Bardem e Jennifer Lawrence. La pellicola racconta di uno scrittore e di sua moglie  – i protagonisti – che vivono in una bellissima casa di campagna. Tutto fila liscio finché non arriva un ospite inatteso insieme a sua moglie – Ed Harris e Michelle Pfeiffer – che sconvolgono non poco la pacifica esistenza della coppia. Il film affonda a piene mani nei clichè dell’horror e chiude con un forte dissenso da parte del pubblico alla prima per la stampa.

Michael Caine a Venezia.  Al Lido per la presentazione di My Generation di David Batty, documentario fuori concorso alla Mostra del cinema di Venezia, il leggendario attore di teatro e cinema inglese, è al centro della pellicola, un affresco con immagini e colonna sonora strepitose dedicato alla Swinging London.

The third murder di Kore-Eda Hirozaku. Serrato e pieno di dialoghi e con due bravi attori l’uno contro l’altro, il film è un legal thriller in cui i protagonisti sono un prestigioso avvocato di nome Shigemori (Masaharu Fukuyama) e un uomo accusato di rapina e omicidio. Ovvero Misumi (Kôji Yakusho) il quale ha già scontato una pena in carcere per un altro omicidio commesso trent’anni prima. Mano a mano che approfondisce il caso e ascolta le testimonianze della famiglia della vittima e di Misumi stesso, è lo stesso Shigemori a dubitare che il suo cliente sia effettivamente l’assassino.

C’era anche Jim Carey. A Venezia per presentare fuori concorso il bellissimo film documentario “Jim & Andy” di Chris Smith, documento-verità che nel raccontare il backstage di Man on the moon, il film del 1999 diretto da Milos Forman sulla vita e la storia artistica del comico irriverente, sopra le righe, eccentrico, burlone Andy Kaufman (morto prematuramente di cancro) e del suo bizzoso irascibile alter ego Tony Clifton, entrambi interpretati da Carrey, finisce per diventare una «meditazione sul concetto di verità, successo, sogni, arte».

La Gatta Cenerentola. Nella sezione Orizzonti a Venezia è la giornata di un piccolo miracolo napoletano di animazione, e non solo, Gatta Cenerentola di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone. Una rilettura della favola, prima orale e poi trascritta nel XVII secolo da Giambattista Basile. Il film, in sala con Videa dal 14/9 in circa 85 copie, è stato presentato al Lido alla presenza dei registi, produttori (Luciano Stella e Maria Carolina Terzi) e voci: Alessandro Gassmann (Primo Gemito), Massimiliano Gallo (Salvatore Lo Giusto) e Maria Pia Calzone (Angelica Carannante). Il miracolo del film è la creatività estetica e la capacità produttiva della Mad Factory, che ha usato un budget da appena 1,2 milioni.

Venti anni dalla scomparsa di Marco Ferreri. La 74ª Mostra del Cinema ricorda i 20 anni dalla scomparsa di Marco Ferreri, presentando nella sezione Venezia Classici il restauro del film La donna scimmia (1964) interpretato da Ugo Tognazzi e Annie Girardot. Il restauro è stato realizzato dal laboratorio L’Immagine Ritrovata con la Cineteca di Bologna e TF1 Studio, in collaborazione con Surf Film.

 

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